Cappella di Sansevero

Cappella di Sansevero

La Cappella di Sansevero è uno dei luoghi più enigmatici e visitati di Napoli. Al suo interno, è possibile vedere il Cristo Velato, il capolavoro marmoreo di Giuseppe Sanmartino.

La Cappella di Sansevero fu costruita per volere della moglie del primo Principe di Sansevero, Adriana, dopo che suo figlio fu brutalmente assassinato per mano del marito della sua amante. 

Il crimine scosse l'intera città per la sua violenza: i due amanti infatti, dopo essere stati accoltellati, furono lasciati in strada in balia degli animali, che li divorarono.

Nel 1610, la cappella fu restaurata per diventare il pantheon della famiglia, ma le sue bellissime ed espressive sculture ancora ricordano il dolore straziante di una madre per la perdita del proprio figlio. 

Visita della Cappella di Sansevero

Il centro della cappella gira intorno a una spettacolare scultura di un Cristo morto realizzato a metà del XVIII secolo, capace di catturare i visitatori con la sua delicatezza. 

La cappella, poi, ha una grande quantità di sculture allegoriche come il Disinganno di Queirolo o la Verità Velata di Corradini, un'autentico capolavoro di traspatenza e di realismo.  

Nella cripta della cappella, invece, vi sono esposti un uomo, una donna e un feto con gli organi vitali e il sistema circolatorio a vista. La leggenda dice che per conoscere in profondità il corpo umano, si compirono dei macabri esperimenti. 

Imprescindibile

Il Cristo Velato è uno dei capolavori dell’arte barocca. La cappella riceve ogni giorno la visita di tantissime persone, desiderose di osservare la scultura da vicino, per verificare da sé il realismo e la delicatezza delle sue fattezze. Una visita imprescindibile! 

La visita della cripta, invece, non è adatta a tutti. 

Orario

Da mercoledì a lunedì dalle 9:00 alle 19:00.
Martedì chiuso.

Prezzo

Adulti: 7€.
Giovani tra i 10 e i 25 anni: 5€.
Minori di 9 anni: ingresso gratuito.

Trasporto

Metro: linea 1 e linea 2.
Autobus: linee 184 e R2.