Napoli Sotterranea

Nascosti sotto le stradine del centro di Napoli, i tunnel di Napoli Sotterranea sono una delle diramazioni di gallerie più lunghe d'Europa. 

Un viaggio nel passato

Originariamente i tunnel furono creati dai greci come depositi sotterranei di acqua. Con l'arrivo dei romani, questi spazi furono ampliati per estrarre la roccia che avrebbero utilizzato per la costruzione della città.  

Durante la Seconda Guerra Mondiale, quando Napoli fu tormentata dai bombardamenti, i tunnel si rivelarono molto utili come rifugi, salvando la vita a più di 200.000 persone. 

Con la fine della guerra, il labirinto di tunnel, caverne e cisterne diventò un'enorme discarica e rimase nell'oblio fino agli inizi del XIX secolo, quando fortunatamente fu recuperato per diventare una delle principali attrazioni turistiche della città.

Percorrendo il sottosuolo

Dopo aver sceso più di 100 scalini ed essere giunti a una profondità di 40 metri sottoterra, ci troveremo nelle viscere della città per percorrere una successione di stretti tunnel e grandi sale sotterranee attraverso le quali si inizia un emozionante viaggio nella storia di Napoli.

Interessante, forse un po' claustrofobico

È importante ricordare che passerete per angusti tunnel di appena 70 centimetri di larghezza che si visitano alla luce di una candela. Perciò, se soffrite di claustrofobia o non vi sentite a vostro agio in luoghi stretti e bui, meglio evitare la visita. 

Orario

Le visite guidate si realizzano ogni ora, dalle 10:00 alle 18:00.
Hanno una durata di 1 ora e 30 minuti

Prezzo

Biglietto: 10€.

Trasporto

Metro: linee 1 e 2.
Autobus: linee 201, C1N e R2.